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6/1/23 - Allarme cambiamenti climatici e fenomeni estremi

Carta delle precipitazioni nei prossimi mesi

In Europa si è creata una situazione anomala per il caldo insolito che ha fatto addirittura fiorire le mimose e le pesche in maniera anticipata, preoccupazioni per l’agricoltura e non solo anche per i fenomeni intensi ed estremi che sono in aumento. Gli effetti del cambiamento climatico opposti in varie zone del Pianeta, sono evidenti: il caldo eccezionale e la siccità che ha investito l’Europa si contrappone al freddo e gli allagamenti negli Stati Uniti e così anche i danni conseguenti. Ad esempio, l’area Mediterranea sarà caratterizzata da un riscaldamento più elevato del 20 per cento rispetto a quello medio globale, secondo un report del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (Cmcc). E i settori produttivi subiranno un impatto differente: l'agricoltura è uno dei più esposti, perché le temperature e le precipitazioni sono fattori che condizionano direttamente i raccolti; tuttavia, anche altre attività saranno sempre più interessate da questo fenomeno.
Nei primi giorni del 2023, in otto paesi dell'Europa sono stati superati i record nazionali delle temperature più alte mai osservate nel mese di gennaio. Nel Nord Est del continente, ad esempio in Polonia, si sono registrate temperature che sono state anche di più di 10 °C superiori alla media riferita al periodo 1979-2010

Carta delle temperature nei prossimi mesi

In Italia il 2022 è stato un anno eccezionalmente caldo e con una crisi idrica senza precedenti, almeno al Nord, situazione inversa al Sud, dove le forti piogge hanno causato ingenti danni per le frane in Campania. Nei mesi da giugno a settembre la media delle temperature è stata superiori alla media degli ultimi vent'anni di oltre 2 gradi. Secondo le previsioni continueranno a essere registrate temperature più alte del solito in base alle medie previste per questa stagione fino al 10 di gennaio. Nei prossimi giorni, dopo il caldo anomalo che si registrerà fino a sabato, seguiranno piogge diffuse per almeno due tre giorni, ancora poche nevicate sulle Alpi sopra i 1500 metri e un rinforzo dei venti. Atteso anche un leggero calo delle temperature sul settentrione. Da Domenica 8 gennaio 2023 arriveranno le piogge anche abbondanti al Nord su Liguria, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana, poi nei giorni successivi le piogge forti arriveranno anche al Sud su Campania e Calabria.


A cura di Staff Di Meteowebcam.it




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