» Meteo scoperte e ricerca

11/10/18 - Metereopatia autunnale? Ecco le cause

Carta delle precipitazioni nei prossimi mesi

Metereopatia è una parola che deriva dal greco μετέωρον, ovvero, meteoron, che significa cosa che avviene in alto e da πάθος cioè pathos, che vuol dire malattia. Questo termine indica un insieme di disturbi psicofisici che si verificano solo in determinate condizioni e variazioni continue e talvolta perfino repentine del tempo meteorologico. La meteoropatia è un disturbo che colpisce moltissime persone. In genere un meteoropatico tende a manifestare alcuni sintomi tipici, soprattutto durante l’inverno, ma spesso anche in autunno o ai cambi di stagione. Tipicamente i meteoropatici tendono a manifestare apatia, mal di testa, desiderio costante di dormire. Questo disturbo si manifesta quando all’aperto il clima è grigio e freddo e spesso viene anche chiamato depressione invernale. I medici distinguono tre diversi tipi di meteoropatia: la prima causa mal di testa, difficoltà di concentrazione, insonnia notturna, difficoltà di respirazione. La meteoropatia secondaria invece riguarda solo coloro che soffrono di malattie quali l’asma o i dolori cronici, che tendono a peggiorare al cambio del clima. Esiste anche una meteoropatia di terzo tipo, detta anche da scirocco, che è correlata all’aumento dell’elettricità statica causata dai forti venti, che rendono le persone più irritabili

Carta delle temperature nei prossimi mesi

Che l’autunno porti con sé tristezza e malinconia non è certo una novità: cadono le foglie, le giornate si accorciano, cominciano le piogge, i primi freddi e i primi raffreddori. Ma per 1 persona su 10 non si tratta di un semplice cambiamento climatico: si parla infatti di una vera e propria malattia al riguardo, con tanto di diagnosi, sintomi e cure - la SAD, seasonal affective desorder, che già nel nome indica uno dei campanelli d’allarme di questa sindrome. Tristezza, spossatezza, sonno agitato, minor capacità di concentrazione, calo del desiderio sessuale e maggior appetito: ecco cosa succede all’organismo al rientro dalle vacanze quando già l’idea di tornare al tran tran quotidiano non ci rende particolarmente allegri. Oltre al malessere fisico insomma si aggiungono le classiche paturnie del post vacanza! Le variazioni climatiche si riflettono quindi sul corpo e anche sul temperamento e già Pitagora parlava di una sorta di febbre stagionale dell’umore nella sua teoria della melanconia. Ma come mai?Pare che sia un fatto di luce. Infatti “la causa del mal d’autunno è sostanzialmente la riduzione del cosiddetto fotoperiodo, ovvero la quantità di luce. La luce arriva al cervello tramite la retina oculare e lì, nella testa, stimola la ghiandola pineale perché secerna melatonina, ormone legato a sua volta ai circuiti della serotonina, il neurotrasmettitore del buon umore - basilare ance per l’equilibrio lipidico: in autunno, infatti, si ha una vera e propria fame da lupi! Una sorta di bisogno ancestrale spinge l’organismo dei mammiferi a fare il pieno di energia e scorte alimentari in autunno prima di andare in letargo: solo che poi noi umani non ci addormentiamo con la pancia piena per risvegliarci a primavera! Dipenderebbe dalla scarsità di luce allora questa sorta di depressione stagionale che colpirebbe soprattutto le donne tra i 30 e i 40 anni. E una delle cause sarebbe genetica: una ricerca dell’Università della Virginia, pubblicata sul Journal of affective disorders, ha infatti scovato nella modificazione della melanopsina, la proteina della fotopigmentazione dell’occhio, uno dei possibili motivi di tale disturbo. I mutati geneticamente per quanto riguarda questo protide, avrebbero semplicemente più bisogno di luce perché è proprio la melanopsina a svolgere un ruolo determinante nella trasmissione delle informazioni dalle sorgenti luminose.


A cura di Staff Di Meteowebcam.it




Questo articolo è stato letto 337 volte


Articolo aggiornato ogni 15 giorni

Immagine ultimi articoli Gli ultimi articoli


Immagine archivio meteo scoperte ricercaArchivio articoli meteo scoperte ricerca