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19/6/13 - Cani abbandonati : una vergogna che ancora esiste

Cani abbandonati : una vergogna che ancora esiste

Arriva l'estate e la bella stagione e si ritorna a parlare di cani abbandonati. Un tema che tutti gli anni ritorna di attualità ed apprendiamo dalle associazioni animaliste notizie buone e cattive. Noi vi daremo solo quelle buone, perché quelle cattive portano spesso all'emulazione di questi atti di crudeltà con i relativi amari frutti che apprendiamo dai media. Orami molte strutture balneari e alberghiere sono attrezzate per gli animali. Esistono elenchi infiniti, quindi è veramente ignobile chi abbandona gli animali prima di partire per le ferie. Si stima che ogni anno in Italia siano abbandonati in media 130 mila animali tra cani e gatti (circa 80.000 gatti e 50.000 cani). "Le ragioni che inducono ad abbandonare un animale di casa sono svariate, ma la prima fra tutti è l'errata valutazione dell'impegno a prendere in casa un animale, in termini di tempo ed economici . Spesso, purtroppo, chi prende in casa un animale lo fa senza valutare l'impatto che la sua presenza produrrà nella vita di tutti i giorni. Ma per fortuna ora ci sono delle pene severe per chi abbandona un animale rischia il carcere.

Cani abbandonati : una vergogna che ancora esiste

Le regole prevedono infatti l'arresto fino a un anno o un'ammenda da 1.000 a 10mila euro. E sono pene applicate anche per detenzione incompatibile con la natura degli animali e produttiva di grandi sofferenze. Il testo viene a mettere un punto fermo in una piaga che colpisce ogni anno 350.000 animali. (Codice penale: articolo 727)

Cani abbandonati : una vergogna che ancora esiste

A volte gli animali mostrano più sensibilità degli umani vi raccontiamo appunto la storia di un salvataggio avvenuto circa un mese fa sulle spiagge di Vieste in Puglia. Un turista tedesco è stato salvato da tre randagi. L'uomo, con il suo kite (paracadute e tavola da surf, ndr) era caduto in mare rimanendo impigliato nelle corde. Le acque un po' mosse e un braccio bloccato dalle corde lo spingevano continuamente sott'acqua mentre le correnti nel tratto finale della baia lo stavano trascinando al largo. I tre cani, che vivono stabilmente sulla collina di fronte alla baia di S. Lorenzo e conosciuti dalla popolazione come "abbaioni" ma innocui, si trovavano proprio in zona. Alle urla di aiuto dell'uomo uno di loro si è tuffato in mare dirigendosi verso di lui, mentre gli altri due dalla spiaggia hanno cominciato ad abbaiare in modo ossessivo tanto da attirare l'attenzione dei passanti che si sono così resi conto di quello che stava accadendo. Il tedesco ha riportato lievi danni ma intanto, tornando in Germania, oltre alle bellezze della cittadina pugliese, il turista porterà nel suo cuore il gesto eroico dei tre cani randagi che gli hanno salvato la vita.

FONTE: http://www.nelcuore.org/blog-associazioni/item/vieste-fg-turista-intrappolato-in-mare-salvato-da-tre-randagi.html


A cura di Maria Rosaria Volpe




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