» Articolo Naturalistico

9/5/22 - Cani: un'enorme fonte di batteri

Cani: un'enorme fonte di batteri

Pur essendo creature amabili, spesso considerati dei veri e propri membri della famiglia, è necessario considerare il fatto che i cani spesso sono delle grandi fonti di batteri. E questo non si riferisce solo alla loro lingua. I cani si siedono e dormono per terra, talvolta sono attratti dai sacchi della spazzatura, spesso sono a stretto contatto con altri cani, mettono i loro nasi in luoghi sporchi ed il loro corpo è un vero ricettacolo di batteri e germi di ogni tipo. La diffusa abitudine di farsi "baciare" dal proprio cane può provocare seri problemi di salute, potenzialmente anche letali. E' quanto emerge da uno studio inglese che evidenzia come la lingua dei nostri amici a quattro zampe contenga una grande quantità di batteri che possono causare patologie molto gravi. A lanciare l'allarme è John Oxford, docente di virologia e batteriologia presso la Queen Mary University di Londra.

Cani: un'enorme fonte di batteri

Uno dei batteri più comunemente rinvenuto nella saliva dei cani è il Capnocytophaga Canimorsus, un batterio che può provocare gravi infezioni che possono risultare fatali. Si tratta del microorganismo che più facilmente viene tramesso all'uomo, e inizialmente provoca sintomi che possono essere fraintesi con quelli di altre malattie: febbre, brividi di freddo, sudorazione profusa e spossatezza. Un'altra malattia che il cane può trasmetterci è l'infezione da Capnocytophaga Canimorsus. I cani infetti possono presentare perdita di pelo in alcune parti del corpo, presenza di forfora e macchie più scure sul manto peloso. Poi ci sono patologie ancora più pericolosa, come la MRSA, ovvero un'infezione dovuta a stafilococchi (Staphylococcus aureus) resistenti agli antibiotici.

Cani: un'enorme fonte di batteri

Questi non hanno nessun effetto sull'animale, ma se trasmessi all'uomo possono essere pericolosi e provocare infezione di cute e tessuti molli, endocardite, polmonite, sepsi e sindrome da shock tossico. I cani dei canili sono più vulnerabili. Il rischio di trasmissione di patologie dal cane all'uomo aumenta se l'amico a quattro zampe è stato adottato da un canile.  Anche se Il cane viene sottoposto a esami per verificarne il buono stato di salute al momento dell'adozione infatti i cani che provengono dai canili sono più vulnerabili ed esposti alle infezioni per tutta la loro vita. Un’infezione da Capnocytophaga canimorsus è associata a un morso di cane nel 60% dei casi, ma anche ad una leccata di una lesione cutanea preesistente in circa il 30% dei casi.


A cura di Staff Di Meteowebcam.it




Questo articolo è stato letto 213 volte


Articolo aggiornato ogni 15 giorni

Immagine che rappresenta gli ultimi Gli ultimi articoli naturalistici


Immagine di un archivioArchivio Articoli Naturalistici