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17/2/22 - Pesce palla: si gonfia per paura

Pesce palla: si gonfia per paura

Il pesce palla appartiene alla famiglia dei Tetraodontiti, parola di origine Greca che significa quattro denti. Questo perché il pesce ha quattro denti anteriori molto aguzzi e sottili che gli consentono di aprire cozze e vongole per il proprio nutrimento. Se ne contano diverse specie, ma tutte sono accomunate dalla peculiare forma del corpo ovale e dall’utilizzo della pinna dorsale ed anale per favorire il movimento. Non viene dunque impiegata la coda come accade per tutti gli altri pesci. Di certo variano le dimensioni, che possono andare da pochi centimetri, come per la specie nana, fino ai 130 centimetri del pesce palla gigante.

Pesce palla: si gonfia per paura

La durata media della vita è di circa 10 anni. In alcune specie tutto il corpo è ricoperto da piccoli aculei. La pelle nel complesso è molto spessa e ruvida e cambia colore in base al contesto. Diventa di colore scuro quando c’è poca luce, riuscendo così a mimetizzarsi, oppure diventa più chiara nelle zone più luminose. Un’altra caratteristica tipica è la forma delle mascelle sporgenti, simili al becco del pappagallo. Quando si sentono minacciati, ingoiano in pochi secondi grandi quantità d'acqua, trasformandosi in buffe palle di spine. Ma in questa fase non bloccano la respirazione branchiale, anzi respirano con maggiore efficacia. I pesci palla mantengono l'ingombrante conformazione per diversi minuti, finché l'avversario non si leva di torno.

Pesce palla: si gonfia per paura

Il pesce palla è velenoso, in quanto contiene la tetrodotossina. Le quantità presenti in un solo esemplare potrebbero uccidere fino a 30 persone. Questo veleno è talmente forte da riuscire a paralizzare tutti i muscoli attraverso il blocco della trasmissione degli impulsi nervosi. Consumato in grandi quantità, rischia di portare alla morte per asfissia. Negli ultimi anni questa neurotossina è stata oggetto di numerosi studi che hanno riscontrato alcuni effetti terapeutici per la cura dell’aritmia cardiaca. Inoltre sembra che possa fungere da analgesico per alcune forme di tumori. Recentemente sono stati avvistati numerosi pesci palla maculati anche nelle acque del sud Italia. Questo ha dato il via ad una serie di allerte nazionali per portare la popolazione a conoscenza della velenosità della specie. Di norma stiamo parlando comunque di un pesce che vive nei pressi delle coste, non superando i 30 metri di profondità dell’acqua. Lo troviamo per lo più nell’Oceano Atlantico, Pacifico e Indiano, ma anche nel bacino del Mar Mediterraneo. Attraverso una serie di manovre eseguibili solo da chef esperti, è possibile rendere il pesce palla commestibile. Di certo si tratta di un’operazione che non può essere messa in pratica da chiunque, dato che il rischio è davvero alto. Basti pensare che in Giappone è richiesta una licenza specifica per poterlo cucinare. Dovete sapere difatti che questo veleno non viene annientato mediante la semplice cottura, ma bisogna isolare le parti interessate. Proprio nelle zone tra Giappone, Cina e Corea il pesce palla è considerato uno degli alimenti più pregiati, dal costo esorbitante. Questa pietanza prende il nome di fugu. In Italia la sua vendita è considerata illegale.


A cura di Staff Di Meteowebcam.it




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