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23/3/21 - Salviamo le api: meno pesticidi, parassiti e perdita di habitat

Salviamo le api: meno pesticidi, parassiti e perdita di habitat

L’Ape è un prezioso insetto è sempre più messo in pericolo dai cambiamenti climatici, dall’inquinamento, dall’uso intensivo di fitofarmaci per l’agricoltura e dalle malattie. Tutti fattori che rischiano di portare a una vera e propria catastrofe ambientale, se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita. Questa è la frase attribuita al Nobel per la fisica Albert Einstein che contiene un avvertimento da non sottovalutare. Le api ricoprono, infatti, un ruolo essenziale per l’intera umanità, contribuendo al mantenimento della biodiversità. Si stima ad esempio che il 76 per cento del cibo che mangiamo sia frutto del loro lavoro di impollinazione.

Salviamo le api: meno pesticidi, parassiti e perdita di habitat

Conoscere questi insetti è la chiave per proteggerli dalle famose tre P: pesticidi, parassiti e perdita di habitat. Il mondo in cui viviamo è interconnesso con l’ambiente e le api svolgono il loro importantissimo ruolo: se distruggiamo alcuni dei loro habitat, questa distruzione avrà ripercussioni molto pesanti non solo sulla vita delle api, ma anche su di noi. Come l’utilizzo di alcune sostanze velenose, sommato ad altri problemi, diventerà mortale per le api e non farà per niente bene neanche noi.  Esiste un dialogo tra i fiori e le api, la gente normalmente non se ne rende conto, è un dialogo che si dà per scontato, ma non è così: nelle serre si devono mettere le api che svolgano questo lavoro come in fabbrica, oppure viene fatto manualmente dall’uomo lavoro molto diffuso ultimamente. 

Salviamo le api: meno pesticidi, parassiti e perdita di habitat

In alcune parti del mondo la mancanza di api sta già provocando situazioni difficili, nella Valle di Maoxian, in Cina, abbiamo visto gli impollinatori umani al lavoro durante la fioritura dei meli. Uomini e donne passano lunghe giornate arrampicati sui rami di melo a impollinare i fiori, uno ad uno, con un pennellino intinto nel polline. Lavoro molto faticoso e fatto con strumenti non adatti, quando le api lo fanno con tutto quello che la natura ha fornito loro e sono molto più efficienti. Anche in Europa esistono apicoltori professionisti che viaggiano con le loro api, ad esempio dalle pianure alle valli alpine. In America, invece, l’apicoltura nomade è sempre legata alle monocolture. Più monocolture ci sono, più l’apicoltura deve diventare industrializzata. Il miele è quindi meno importante dell’impollinazione, e questa forma totalitaria di agricoltura richiede enormi quantità di pesticidi in Europa gli antibiotici sono vietati per le api, ma nessuna ape può sopravvivere senza altro aiuto farmacologico. Le sostanze utilizzate contro la varroa destructor l’acaro parassita esterno che attacca le api devono ovviamente essere utilizzate solo dopo la raccolta del miele. Gli apicoltori affermano che le api riflettono il degrado del nostro pianeta sono insetti indispensabili, caratterizzati da una complessa e fragile organizzazione e ci dicono che bisogna cambiare comportamenti di vita e rispettare maggiormente l’ambiente in cui viviamo.


A cura di Staff Di Meteowebcam.it




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