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27/7/20 - Vanessa: la farfalla che sembra un pavone

Vanessa: la farfalla che sembra un pavone

Pochi animali catturano la nostra immaginazione quanto le farfalle. I loro magnifici colori e il loro volo aggraziato soddisfano i nostri sensi; le associamo alla primavera e a quel senso di rinnovamento che questa stagione rievoca. Siamo affascinati dal loro incredibile e misterioso ciclo vitale, nel quale attraverso il processo di metamorfosi un bruco strisciante si trasforma in una meravigliosa creatura volante e vivacemente colorata. Le farfalle sono parte della nostra vita, appartengono alla nostra arte, al nostro folclore, alla cultura, alla magia e al mito. I lepidotteri però sono importanti anche dal punto di vista scientifico, poiché costituiscono degli ottimi bioindicatori. La loro presenza o assenza rappresenta infatti un importante segnale dello stato di salute di un ambiente, essendone esse completamente dipendenti nei vari stadi del loro sviluppo.

Vanessa: la farfalla che sembra un pavone

Inoltre anche lo studio di questi animali ha contribuito alla scoperta dei numerosi meccanismi biologici che hanno guidato i processi evolutivi ed ecologici responsabili dell’incredibile biodiversità oggi presente sulla Terra. Alcune specie di lepidotteri vivono per breve tempo senza mai spostarsi dal luogo in cui sono nate, altre invece possono compiere lunghi viaggi e migrare da un continente all’altro, alla ricerca di fonti di cibo e aree idonee per la riproduzione. Fra le più comuni presenti nel nostro paese la farfalla Vanessa o Occhio di pavone, creatura di discrete dimensione con apertura alare: 54-60 mme dalla livrea inconfondibile appartenente alla Famiglia dei Nymphalidae è considerata una tra le specie più belle d’Europa e molto presente in Italia.

Vanessa: la farfalla che sembra un pavone

La faccia superiore delle ali è di color rosso scuro con quattro, due sulle ali anteriori e due su quelle posteriori, evidenti e caratteristiche macchie ocellari nelle quali le squame nere, arancio, azzurre, lilla e bianche compongono un disegno a forma di occhio del pavone. Questi falsi occhi svolgono una funzione difensiva disorientando eventuali predatori. La specie è diffusa in tutte le regioni, isole comprese. La faccia inferiori delle ali possiede, invece una colorazione marrone-grigiastro scuro, che rende gli esemplari della specie perfettamente mimetici quando posati ad ali chiuse sulla corteccia di alberi e arbusti. La colorazione delle ali è influenzata dalle temperature nel periodo di sviluppo della crisalide. Infatti, le popolazioni di questo lepidottero che vivono in territori con clima più caldo sono caratterizzati da livree più brillanti.


A cura di Terena Memola




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