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26/5/19 - Cavallucci marini: curiosità e pericoli per la specie

Cavallucci marini: curiosità e pericoli per la specie

Il cavalluccio marino è uno dei pesci più curiosi, per vari aspetti che lo caratterizzano come la forma e il modo in cui si muove, così elegante. A differenza della maggior parte degli altri pesci, i cavallucci sono monogami e compagni per la vita. Sono l’unica specie sulla terra in cui è il maschio a partorire i piccoli. Il maschio è quindi parte fondamentale e attiva non solo della riproduzione, ma anche della gravidanza. Un rapporto di coppia e un sistema riproduttivo decisamente più complesso di quello di molte altre specie. Diffusi nelle acque poco profonde e temperate di tutti i mari, questi nuotatori verticali, parenti dei pesci pipa, possono misurare dagli 1,5 ai 35 centimetri di lunghezza. I maschi sono provvisti di una sacca marsupiale collocata sotto il petto. Qui, dopo l’accoppiamento, la femmina deposita le sue uova che spetta al maschio fertilizzare.

Cavallucci marini: curiosità e pericoli per la specie

Le uova rimangono all’interno della tasca paterna fino alla schiusa, dopo la quale i cavallucci, pienamente formati, sono pronti a lasciare il marsupio. A causa della loro forma, i cavallucci marini non sono abili nuotatori e capita spesso che muoiano per affaticamento quando si trovano a nuotare in acque particolarmente mosse e agitate. Si muovono usando come propulsore una piccola pinna dorsale, alla quale imprimono fino a 35 oscillazioni al secondo. Non abbiamo a disposizione dati demografici completi su tutte le 35 specie di cavallucci marini sparse per il mondo. Tuttavia, il generale impoverimento degli habitat costieri, l’inquinamento e la pesca incontrollata, soprattutto in Asia, a fini terapeutici, espongono varie specie al rischio di estinzione.

Cavallucci marini: curiosità e pericoli per la specie

Purtroppo  questa specie usata nella medicina tradizionale cinese come afrodisiaco, senza alcuna evidenza scientifica, nonostante sia protetta dalla Convention on International Trade in Endangered Species (Cites).  In Cina si possono acquistare in negozi che li vendono in barattoli come fossero caramelle. Insolite pillole blu che arrivano dal mare, i cavallucci marini vengono catturati, essiccati e imbustati, per poi essere venduti nei mercatini delle periferie di Hong Kong come rimedio all’impotenza. La specie più gettonata è l’Hippocampus capensis, endemica del sud Africa: si stima che la medicina cinese ne impieghi ogni anno oltre 35 milioni, che se non diventano pillole, finiscono negli acquari o diventano souvenir.


A cura di Teresa Memola




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