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25/7/13 - Il linguaggio dei delfini: usano nomi propri per identificarsi

Il linguaggio dei delfini: usano nomi propri per identificarsi

I delfini selvatici parlano chiaramente con un loro linguaggio espresso con specifici suoni, ciascuno diverso a seconda del compagno, esattamente come accade tra gli esseri umani con i nomi propri. La sorprendente caratteristica dei delfini, già nota a molti poiché evidenziata da diverse osservazioni, ha trovato una nuova conferma in un recente studio condotto da Stephanie L. King e Vincent M. Janik dell'Università di St. Andrews, in Scozia, e dell'Indian Institute of Science a Bangalore, in India in cui confermano la capacità di questi cetacei di usare "etichette" vocali apprese per identificare gli esemplari del proprio gruppo.

Il linguaggio dei delfini: usano nomi propri per identificarsi

Il fenomeno dell'identificazione o etichettatura vocale è quello per cui un animale usa costantemente uno specifico segnale acustico quando si trova di fronte a un oggetto o a una specifica classe di oggetti. L'etichettatura con segnali appresi è una caratteristica fondamentale del linguaggio umano, ma è molto rara nei sistemi di comunicazione non umani: nel mondo animale in genere vengono sfruttati segnali che non sono influenzati dall'apprendimento, come quelli per esempio che indicano uno stato di allarme o la presenza di cibo. Alcuni animali, come i pappagalli e i delfini, hanno tuttavia mostrato la capacità di apprendere e utilizzare i segnali vocali per etichettare oggetti in condizioni sperimentali.

Il linguaggio dei delfini: usano nomi propri per identificarsi

Anche allo stato naturale i delfini mostrano una capacità essenziale per lo sviluppo di un linguaggio complesso, ovvero l'apprendimento di segnali vocali che identificano i diversi membri del proprio gruppo. Questi segnali, i cosiddetti "fischi firma", sono caratterizzati da una particolare modulazione delle frequenze emesse, in questo modo gli altri delfini possono riprodurre il "fischio firma" per chiamare specificamente un singolo membro.
A differenza di quanto avviene negli uccelli, inoltre, il fischio firma – che rappresenta un piccolissimo segmento del repertorio vocale dell'animale, e che può essere riprodotto da altri esemplari - non viene emesso in funzione dell'accoppiamento o della difesa del territorio, ma in funzione del mantenimento dei rapporti sociali all'interno del gruppo.

FONTE: http://www.lescienze.it


A cura di Maria Rosaria Volpe




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