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19/1/08 - Ricordi delle nevicate del Gennaio 1987

Ricordi delle nevicate del Gennaio 1987

L'inverno 1986/1987 fu molto freddo per l'Europa e per l'Italia, un anticiclone Russo in gran forma dettò legge dalla fine di dicembre, a più riprese fino all'inizio di marzo.
In gennaio, in particolare, tutta l'Italia fu ripetutamente bersagliata da un intenso maltempo e notevoli quantitativi di neve imbiancarono la Pianura Padana tra il 10 e il 15.
L'anticiclone Russo da prima posizionato fra la Siberia e la Russia si spinse ad interessare la Scandinavia, portandovi freddo record, per poi abbassarsi fino all'Europa centrale.
Francia, Inghilterra e Germania, furono inizialmente interessate da una serie di basse pressioni in movimento verso il Mediterraneo che portano maltempo su molte regioni.
Intorno al 7 gennaio al nord, che sta vivendo un periodo molto siccitoso, cominciarono a spirare i primi venti da est che anticipavano il gran freddo e la neve
Il 9 gennaio una perturbazione abbordò l'Europa centrale, alimentata dall'aria fredda proveniente dall'anticiclone Russo, l'Italia era ormai coinvolta per intero dal freddo, ma senza precipitazioni.
Finalmente il 10 si andò formando un intensa depressione sulle Baleari che si mosse poi verso l'Italia centrale. Lo scorrimento di aria mite sull'aria fredda accumulata sulle pianure del nord, portò le prime nevicate su quasi tutta l'area padana.

Ricordi delle nevicate del Gennaio 1987

L' 11 gennaio la depressione, molto intensa, si portò sul Tirreno e richiamò aria mite con venti di scirocco molto intensi, sul nord est, la nevicata si tramutò temporaneamente in pioggia; ma la perturbazione si mosse velocemente e la parte fredda della depressione interessò il nord, dove ricominciarono a spirare i gelidi venti dell'est e la neve interessò nuovamente la pianura con bufere al nord, in particolare in Friuli.
Il 12 gennaio la depressione si spostò verso sud portando una disastrosa ondata di maltempo, mentre il nord rimaneva sotto l'afflusso di aria gelida da NE.

Ricordi delle nevicate del Gennaio 1987

Il 13 gennaio un nuovo impulso freddo si gettò sul Mediterraneo Occidentale e si ripetè la situazione dei giorni precedenti, dalle Baleari si portò verso l'Italia una possente depressione preceduta da correnti miti che, scorrendo sul cuscinetto freddo presente nel nord, causarono intense precipitazioni nevose, mentre il resto dell'Europa era ancora dominato dalla alta pressione Russa.
Ancora neve abbondate al nord anche in pianura; tra il 14 e il 15 la depressione, continuamente alimentata dall'aria fredda, presentava il minimo ad ovest della Sardegna, lo scirocco entrò sul nord est, trasformando la neve in pioggia, mentre nelle pianure del nord ovest ancora resisteva un cuscino freddo che consentì la prosecuzione delle nevicate.
Solo il 16 si attenuò la circolazione depressionaria e il grande freddo.

Ad Albinea, fascia pedecollinare a sud di Reggio Emilia, tra il 10 e il 15 gennaio 1987, caddero a più riprese, 66 cm di neve con un accumulo massimo di 53; lunga la permanenza al suolo del manto nevoso.


A cura di Marco Pifferetti




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