» Articolo di climatologia

22/6/15 - I coralli della Grande Barriera Corallina Australiana mangiano micro-plastica

I coralli della Grande Barriera Corallina Australiana mangiano micro-plastica

Le microplastiche sono un inquinante sempre più diffuso negli oceani, causato dalla pessima gestione a terra della raccolta, riciclo e riuso di un materiale importante e che invece viene sprecato e disperso nell'ambiente, diventando così da risorsa un inquinante degli ecosistemi marini e in particolare nelle barriere coralline costiere. A questa minaccia nota dovuta all'incuria ed allo spreco umano, se ne è aggiunta un'altra: le "microsfere" utilizzate nei cosmetici che stanno sollevando preoccupazioni sia negli Usa – dove Stati come l'Illinois e New York hanno già adottato misure per vietare o limitare l'uso – e in Europa, dove un recente studio sulle coste spagnole ha rivelato una pericolosa concentrazione di "microsfere" dovuta alle creme solari, e in Italia, dove Ermete Realacci ha presentato un'interrogazione parlamentare per limitare al massimo l'utilizzo di questi materiali.

I coralli della Grande Barriera Corallina Australiana mangiano micro-plastica

Ma nonostante la proliferazione di microplastiche, il loro impatto sugli ecosistemi marini è poco conosciuto, e la Hoogenboom. Sottolinea che «L'inquinamento marino da plastica Marine è un problema globale e le microplastiche possono avere effetti negativi sulla salute degli organismi marini. Volevamo determinare se i coralli delle barriere coralline costiere consumano microplastiche e se esiste la possibilità che l'inquinamento di plastica influenzi le barriere coralline».

I coralli della Grande Barriera Corallina Australiana mangiano micro-plastica

Per questo i ricercatori australiani hanno messo coralli raccolti dalla Grande Barriera Corallina in acquari contaminati da plastica e, solo due notti dopo, hanno scoperto che i coralli avevano mangiato particelle di plastica. La principale autrice dello studio, Nora Hall, dell'università James Cook, spiega a sua volta che «I coralli ottengono energia dalla fotosintesi dalle alghe simbionti che vivono all'interno dei loro tessuti, ma si nutrono anche di una varietà di altri prodotti alimentari tra cui lo zooplancton, i sedimenti ed altri organismi microscopici che vivono nell' acqua di mare. Abbiamo scoperto che i coralli avevano mangiato plastica a livelli leggermente inferiori loro tasso normale di plancton marino».

Fonte: http://www.greenreport.it


A cura di Teresa Memola




Questo articolo è stato letto 3336 volte


Articolo aggiornato ogni 15 giorni

Immagine che rappresenta gli ultimi Gli ultimi articoli di climatologia


Immagine di un archivioArchivio articoli di climatologia