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30/10/18 - Giornata di bufere in tutta Italia: già 10 morti

Giovedì 1 novembre nuovo vortice ciclonico in avvicinamento sul Paese Immagine anteprima almanacco

Nella giornata di Lunedì 29 ottobre l'Italia è stata protagonista di un vortice ciclonico che si è formato dalla convergenza di correnti meridionali calde provenienti dal deserto (molti avranno osservato il cielo giallastro) e correnti occidentali Atlantiche fredde che hanno scatenato venti forti e temporali per tutta la giornata investendo la penisola con intensità. A causa del maltempo, ci sono stati anche 10 morti. Dopo i sette morti di lunedì 29 ottobre (uno in provincia di Frosinone, uno a Terracina in provincia di Latina, uno a Napoli, uno ad Albisola nel Savonese, uno a Feltre nel Bellunese e uno a San Martino in Badia, in provincia di Bolzano), i soccorritori hanno recuperato altri tre corpi. Sono quello di una donna morta a Dimaro, in Val di Sole, dove è esondato il torrente Meladrio, quello di un velista che era disperso nel mare davanti a Catanzaro e quello di un 63enne di San Giovanni in Marignano (Rimini) morto ieri pomeriggio in mare per un incidente durante un'uscita in kitesurf. Secondo quanto ricostruito, era in mare a Cattolica e a causa delle fortissime raffiche di vento, è stato scagliato sulla scogliera. In provincia di Frosinone e Latina e a Napoli. Due persone hanno perso la vita sulla via Casilina, nel Comune di Castrocielo, in provincia di Frosinone, dove una quercia è crollata su un'auto in transito, una Smart, uccidendo un imprenditore e il suo collaboratore che erano a bordo. A Terracina una tromba d'aria ha devastato il centro storico, causando il crollo di diversi pini secolari: uno di questi si è abbattuto su una vettura, uccidendo la persona che si trovava a bordo. Un'altra è rimasta gravemente ferita. Un 21enne della provincia di Caserta stava camminando a piedi nel quartiere di Fuorigrotta, quando è stato investito da un albero probabilmente sradicato dal forte vento di scirocco che soffiava sul capoluogo campano, sospesi, poi, i collegamenti tra Ischia e la terraferma. A Pompei, gli scavi sono stati evacuati a causa del forte vento. Dirottati, sempre per il vento, sei aerei dall'aeroporto di Capodichino. Tra Pianura e Quarto, un albero è caduto su un'auto in transito ferendo le due persone che erano a bordo.

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Nel Lazio a Roma alberi e rami crollati in tutta la città, da metà mattinata chiuso l'accesso a Colosseo, Palatino e Foro Romano per il forte vento. Sono state chiuse poi alcune ville come villa Paganini e villa Torlonia nel quartiere Trieste. Un tratto di via Magliana è stata chiuso al traffico a causa di alcune lastre di metallo cadute dal tetto di un edificio sulla strada. In Abruzzo una donna di 49 anni è rimasta gravemente ferita a Pescara dopo che un albero è caduto sulla sua auto parcheggiata in via Avezzano, vicino alla Prefettura. Il fusto è finito dentro l'abitacolo della vettura. In Toscana a Firenze la tramvia è stata chiusa nel pomeriggio per il vento forte, mentre il vicesindaco ha rassicurato che i bambini verranno fatti uscire dalle scuole solo quando il pericolo sarà cessato e ci sarà un miglioramento delle condizioni meteo. Situazioni critiche dalla notte nel Livornese, nel Pisano e nel Grossetano. In provincia di Livorno i vigili del fuoco stanno intervenendo nel comune di Rosignano Marittimo dove si è verificata una tromba d'aria che ha interessato le località Leciaglia alta e bassa e Chiappino, dove è crollato un capannone agricolo di ricovero bestiame. In Sardegna chicchi di grandine come palle da tennis. Tempeste di fulmini, nella notte a Cagliari e all'alba a Sassari, una forte grandinata ad Alghero e un fiumiciattolo esondato a Fonni, nel Nuorese, dove la situazione è critica in alcune parti del paese. Sul settentrione a Venezia l'acqua alta ha raggiunto il picco massimo di 156 centimetri alle 14.40, quarto record toccato nella storia della città lagunare e valore che non si raggiungeva dal 2008. L'acqua è poi iniziata a scendere. La Protezione civile del Veneto sta valutando inoltre di attivare uno svaso dell'acqua dell'Adige nel lago di Garda, attraverso la galleria Mori Torbole. Frane e pioggia hanno portato alla chiusura di quattro strade regionali. A Milano bufere di vento e temporali per gran parte della giornata. Un albero è caduto su un'auto che è arrivata da via Pastro, angolo via Scialoja, nel quartiere Affori. Il guidatore, un uomo di 42 anni, ha subito una frattura al braccio ed è stato portato in codice verde in ospedale. Nella provincia più a nord della Lombardia sono caduti 250 millimetri d'acqua. Nel Bergamasco a Vilminore di Scalve cinque famiglie sono fuori casa a causa di una frana che minaccia le loro abitazioni, mentre il sindaco Pietrò Orrù ha deciso di chiudere per oggi le scuole. A Brescia, il forte vento ha scoperchiato la palestra comunale. Soccorso un automobilista rimasto in panne in un sottopasso allagato. A Trieste 75 mm di pioggia in 3 ore nella sola giornata di ieri. Purtroppo secondo i previsori di Meteowebcam, questa ondata di maltempo che avrà una breve tregua potrebbe essere seguita da un nuovo vortice che va formandosi


 


Fonti notizie: web e Ansa.


A cura di Staff Di Meteowebcam.it




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