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21/2/11 - Brusca frenata della primavera, nevicate fino a bassa quota al nord!

Analisi meteo-climatica della settimana dal 14/2 al 20/2 Immagine anteprima almanacco

Settimana perturbata su tutta la penisola, con una serie di depressioni atlantiche che da Lunedì 14 fino a Venerdì 18 hanno portato non solo intense precipitazioni da nord a sud, ma anche un ritorno della neve sui rilievi del nord.
Ci eravamo lasciati, la scorsa settimana, con l'arrivo di una perturbazione atlantica che aveva portato le prime piogge sulle regioni di nord-ovest nella giornata di Domenica. La medesima depressione si è andata approfondendo nella giornata di Lunedì, quando intense precipitazioni hanno portato ad accumuli a doppia cifra su tutto il nord-ovest. I millimetri registrati hanno fiorato quota 30 su Piemonte, Liguria e Lombardia, mentre più coperta è risultata l'Emilia Romagna, dove gli accumuli maggiori si sono registrati tra le province di Parma e Piacenza (10-15 mm).
Molto più decisa è stata invece la perturbazione che da nord è giunta sulle regioni italiane nella giornata di Martedì 15. Scavando un profondo minimo di bassa pressione all'altezza del golfo di Genova le nubi hanno coperto i cieli di buona parte delle regioni centro-settentrionali. Le prime piogge hanno interessato il nord-ovest con accumuli prossimi ai 20-30 mm, per poi spostarsi verso est in direzione Triveneto (25-30 mm), passando per l'Emilia Romagna (10-20 mm). Da segnalare, nonostante il richiamo caldo da sud-est, le intense nevicate che hanno interessato tutto l'arco alpino a partire dai 400-600 mt (imbiancata Cuneo) mentre sull'appennino settentrionali la quota neve si è attestata attorno ai 1000-1200 mt con accumuli fino a 50 cm già sui 1500 mt.

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Il maltempo si è poi spostato verso le regioni meridionali nella giornata di Mercoledì 16 andando a interessare in modo particolare il settore tirrenico. Ecco che gli accumuli hanno toccato quota 30-40 mm su Lazio e Campania, lasciando quasi a secco le regioni del medio e basso adriatico.
Passata la seconda perturbazione settimanale ecco affacciarsi all'orizzonte una terza. Posizionatasi decisamente più a sud rispetto alle sue "colleghe" ha colpito più che altro le regioni centro-meridionali, sconfinando solo localmente sulla regione emiliana. Proprio quest'ultima, già tra la nottata di Giovedì e nelle prime ore di Venerdì ha assistito a un rapido peggioramento delle condizioni meteo con rovesci che hanno insistito per l'intera nottata. La neve ha fatto la sua comparsa sull'appennino alle medesime quote dei giorni precedenti, faticando però ad accumulare a causa delle temperature in rapido aumento. Rovesci e temporali sono perdurati invece sulle regioni meridionali fino alle prime ore di Sabato quando i millimetri registrati hanno toccato quota 40 su Campania, Basilicata, Puglia e Calabria.
Week-end soleggiato invece al nord, dove nella giornata di Sabato il sole è tornato il vero protagonista, con temperature massime in netto rialzo e prossime ai 14-15°C un po' su tutte le regioni. Insomma un fine settimana ideale per una sciata in assoluta tranquillità dopo le recenti nevicate!


A cura di Gabriele Ferretti




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