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2/4/17 - La primavera è la stagione ideale per il Birdwatching

La primavera è la stagione ideale per il Birdwatching

La primavera è la stagione ideale per il Birdwatching ossia termine usato, per descrivere sia l'osservazione che l'ascolto e il riconoscimento dei volatili. Ma il vero significato è assai più esteso e difficile da spiegare a parole, è una esperienza da vivere.
È in primavera infatti che la maggior parte degli uccelli ritorna a cantare e a fare il nido, il momento perfetto per osservarli nel loro ambiente naturale ed imparare a riconoscerli. Per muovere i primi passi non è necessario andare lontano. Le nostre città e le nostre campagne sono popolate di specie di uccelli comuni che possono riservare tante sorprese per chi ha la pazienza e la passione per osservarle.

La primavera è la stagione ideale per il Birdwatching

Mettiamo un attimo in disparte le antipatiche e rumorose cornacchie che abbondano ovunque e sono ben visibili, osserviamo invece quelli più nascosti e piccoli forse un po meno conosciuti.
Il merlo è uno degli uccelli comuni da osservare. Il merlo maschio è facilissimo da riconoscere per il suo colore nero e per il becco giallo che lo rende praticamente inconfondibile. Questa specie è presente sia in città che nelle nostre campagne e non è difficile avvistarlo in tutti i periodi come per i passeri. Un po' più raro invece risulta osservare una Capinera che è un uccello tipico del Continente europeo dove risiede ovunque e soprattutto in Italia. Questo piccolo uccello vive praticamente in tutte le regioni, comprese le isole. Le specie nostrane sono la Sylvia atricapilla e la sottospecie Paulicci, diffuse soprattutto nell'Italia centrale e meridionale. Il suo habitat naturale è molto vasto e va dai boschi cedui ai frutteti, fino alle zone di campagna anche nelle città. Di norma vive nei boschi e nelle zone rurali, ma si può trovare facilmente anche nei giardini e nei parchi cittadini. È molto facile da riconoscere per il caratteristico piumaggio scuro della testa (nero nei maschi, marrone chiaro/scuro nelle femmine) e per il suo canto, tra i più melodiosi del regno animale. La capinera è un uccello vivace e socievole anche se molto prudente, facile da osservare tra i cespugli o tra i rami degli alberi, e difficilmente si posa a terra. Nel periodo della cova la timida capinera cambia carattere e diventa coraggiosa e sfrontata per proteggere il suo nido e i suoi pulcini dall'attacco dei predatori. La migrazione è l'unico momento in cui la capinera compie lunghi voli, altrimenti si limita a saltellare tra un ramo e l'altro o a scendere raramente al suolo

La primavera è la stagione ideale per il Birdwatching

Il pettirosso è tra gli uccelli più facilmente osservabili sia in inverno che in primavera. Si osserva facilmente anche in ambienti fortemente antropizzati, dove non disdegna le mangiatoie artificiali.
I più temerari possono diventare così confidenti da arrivare a prendere il cibo direttamente dalle mani, se viene dato loro qualcosa di molto invitante, come la larva di un insetto (le esche per la pesca sono ottime!). Nonostante la loro minuscola taglia sfidano il freddo e arruffano le piume per tenersi più caldi, assumendo la caratteristica forma paffuta. Nei parchi e nei giardini, sugli alberi e i cespugli più bassi. Nei periodi più freddi i pettirossi si fanno più intraprendenti e si possono osservare veramente da vicino.
Anche se in Italia non raduna i due milioni di appassionati del Regno Unito, il nostro Bel Paese annovera vere e proprie oasi leggendarie per l'osservazione e la fotografia degli uccelli. Ma il bello del birdwatching è che si può praticare ovunque: nei luoghi più selvaggi, oppure guardando fuori dalla finestra di casa anche in città, o nel parco.


A cura di Teresa Memola




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