» Meteo e storia

4/2/17 - La nevicata del secolo su Milano nel gennaio 1985

La neve raccolta dai mezzi speciali resistette fino alla primavera La nevicata del secolo su Milano nel gennaio 1985

L'Italia sembra essersi rovesciata, tant'è che le copiose nevicate degli ultimi anni avvengono più spesso al Sud. Ma rimane negli annuari storici la copiosa nevicata del 1985, nota nell'Italia Settentrionale come nevicata del secolo, fu una precipitazione nevosa che si abbatté su gran parte dell'Italia centro-settentrionale fra il 13 e il 17 gennaio 1985, provocando grandi disagi. Nel gennaio de 1975 una possente ondata di gelo siberiano, la più forte degli ultimi tempi interessò Milano e molte città del Nord. La città di Milano rimase letteralmente paralizzata per tre giorni, con accumuli di neve vicini al metro in molte zone, anche del centro. A partire dal 4 gennaio, una massiccia ondata di gelo proveniente dall'artico russo (più precisamente dal mare di Kara) raggiunse il mar Mediterraneo, avanzando con estrema velocità. In un primo momento, l'ondata di gelo, provocò estese nevicate su Toscana, Umbria, Marche, Lazio Roma compresa, neve caduta proprio nel giorno dell'Epifania del 1985. Le temperature al nord scesero anche al di sotto di -20 °C. Successivamente, tra il 13 ed il 17 gennaio 1985, una depressione centrata sul mar di Corsica provocò quella che è ancor oggi ricordata a Milano come la nevicata del secolo o la nevicata dell'85, costituendo la nevicata più forte registrata a Milano nel XX secolo.
In una sola nevicata, che durò oltre 72 ore, caddero tra i 70 ed i 90 cm di neve. Il totale dei centimetri di neve caduti raggiunse livelli record: 20 centimetri a Genova, 30 a Venezia, 40 a Padova e Treviso, 50 a Udine e Vicenza, 60 a Biella, 80 a Bologna, 110 a Como, 122 a Varese, da 130 a 150 cm a Trento. A Milano, dopo 4 giorni e 3 notti di nevicata, il manto nevoso arrivava fino a 90 cm. Le strade furono invase da bambini armati di slittino, non credevano ai propri occhi. La neve raccolta dai mezzi speciali venne scaricata nei campi, dove resistette fino alla primavera, annerendosi sempre più a causa dell'inquinamento.


A cura di Staff Di Meteowebcam.it




Questo articolo è stato letto 3120 volte


Articolo aggiornato una volta al mese

Immagine che rappresenta gli ultimi Gli ultimi articoli "meteo e storia"


Immagine di un archivioArchivio Articoli Meteo e Storia