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16/7/17 - Maltempo in Calabria e Sicilia. Nubifragi, allagamenti, trombe d'aria e frane

Un morto in mare a Reggio Calabria. Immagine anteprima almanacco

Al Sud, in Calabria e Sicilia temporali e venti forti si sono verificati in questo weekend interrompendo l'ondata di caldo, dei giorni precedenti. Il maltempo come dai nostri previsori di Meteowebcam segnalato, ha colpito l'estremo sud portando nubifragi e vento fortissimo con allagamenti, frane e trombe d'aria. Trombe d'aria nel Lazio in Puglia e in Sicilia hanno causato diversi feriti, i nubifragi soprattutto in Calabria hanno causato anche un morto, annegato in mare. Il decesso avvenuto a Reggio Calabria la vittima, l'84enne Giuseppe Scorso, non è riuscito a rientrare dopo che la barca di piccole dimensioni con cui era uscito in mare si è rovesciata a causa del maltempo. Il cadavere è stato rinvenuto sulla battigia, a Pellaro, nella parte meridionale della città.
Ad esser colpita pesantemente dal maltempo è stata l'intera provincia Reggina, in particolare la situazione più critica si è verificata a Scilla. La città è stata vittima di un violento nubifragio che in appena un'ora ha scaricato al suolo più di 100 litri di pioggia per metro quadrato, allagando strade e abitazioni. Alcune zone sono state invase da acqua e fango e per poco tempo si è assistito a scene da alluvione con autovetture spostate dalla forza dell'acqua. Alcune abitazioni sono state fatte evacuare per precauzione anche se fortunatamente non si registrano feriti. Il maltempo ha causato anche una frana sulla statale 18 nel tratto tra Scilla e Bagnara Calabra che è stato chiuso al traffico.

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A Caulonia Superiore, nella Locride, un fulmine ha colpito il lucernario della chiesa madre lesionandone la sezione verticale. Il fulmine ha innescato anche l'incendio del sottotetto della chiesa, che è stato domato dalla squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Siderno, che poi ha messo in sicurezza tutte le parti danneggiate. In Sicilia una decina di minuti di pioggia torrenziale. Quanto basta per mettere in ginocchio Lipari. Un fiume in piena è partito dal torrente Ponte (i cittadini lamentano che non viene bonificato) ed è finito in via Roma, a due passi dalla piazza-salotto di Marina Corta, ed anche nelle case con danni ingenti. A Vulcano, invece, c'è stata una tromba d'aria con danni in alcune zone dove manca anche la luce. A Lipari i detriti di pomice sono scesi a valle in zona Calandra. A Marina Lunga le folate di vento hanno fatto cercare riparo alle tante imbarcazioni da diporto che affollavano i pontili galleggianti. Il corso Vittorio Emanuele è rimasto allagato. In via Tenente Mariano Amendola, a due passi dal porto delle navi, il manto stradale in alcuni tratti è stato scoperchiato.
Già da Domani Lunedì 17 tornerà nuovamente il bel tempo con temperature più sopportabili e senza afa, a metà settimana però la colonnina di mercurio tornerà a salire, con temperature di nuovo al di sopra delle media.


A cura di Maria Rosaria Volpe




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